Sagra del cinghiale, Riparbella
L’evento
Torna la 54ª edizione della Sagra del cinghiale di Riparbella: due fine settimana di cucina, tradizione e volontariato.
Dove: Oliveta di Riparbella, Via Roma 64/66A, nelle tendostrutture coperte e riscaldate
Quando: 6, 7, 8 e 13, 14, 15 novembre 2026
Venerdì 6: luna park dalle 18:30, stand gastronomici dalle 19:30
Sabato 7: luna park dalle 17:00, stand dalle 19:30, alle 22:30 la Disco del Cinghiale con Sandro Cavallini DJ, musica anni '70, '80 e '90
Domenica 8: alle 9:00 Mercatino del cinghiale, alle 10:00 tour gratuito dei murales dall'Ufficio Turistico, luna park dalle 10:30, pranzo dalle 11:30 con musica dal vivo di Elisa e Valentino, dalle 18:00 Aperi-Sagra con Valentino
Venerdì 13 e sabato 14: stand gastronomici dalle 19:30
Domenica 15: alle 10:00 tour gratuito dei murales, pranzo dalle 11:30, Aperi-Sagra dalle 18:00
L'Aperi-Sagra della domenica propone un tagliere di cinghiale oppure vegetariano con un bicchiere di vino a 15 €, e in più pappardelle al cinghiale, patate fritte e polenta fritta.
Nel menu:
polenta con olio novo, pappardelle al ragù di cinghiale, lasagne al ragù di manzo o al cinghiale
polenta con ragù di cinghiale alla riparbellina, oppure come piatto unico con la carne a pezzi
cinghiale alla riparbellina, arista di maiale con piselli, grigliata mista, bistecca
patate fritte, piselli, polenta fritta
cantuccini fatti in casa con vin santo, castagnaccio
vino rosso di Riparbella
Le domeniche 8 e 15, dalle 11:30 alle 17:30, c'è una navetta gratuita da località San Martino, nei pressi del ristorante Per Bacco.
Organizza Pro Loco Riparbella Aps, con le cuoche e i volontari del paese.
Il cinghiale alla riparbellina è una ricetta De.Co., iscritta nel registro comunale dei prodotti tipici: carne a pezzi, polpa e costoline senza marinatura, con cipolla rossa, aglio, rosmarino, alloro, vino rosso e un tocco di concentrato, cotta a lungo. È stata tramandata proprio dai cuochi e dalle cuoche della sagra, e dalla stessa preparazione nasce il ragù delle pappardelle e della polenta.
Due fine settimana d'autunno a Riparbella, sotto le tende al caldo, con il cinghiale cucinato come si fa in paese da sempre. Prima di sedersi a tavola vale la pena fare un giro per il borgo a scoprire i murales.